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Natura Vagante

Che cos’è e perché è importante

L’asta dei fiumi Adda, Brembo e Trobbia-Rio Vallone rappresenta un importante corridoio ecologico che unisce montagne e pianura. È qui che interverrà Natura vagante, ambizioso progetto per la conservazione degli habitat e la loro riconnessione.

Il fiume Adda, assieme ai bacini del Bremo e del Trobbia-Rio Vallone, costituisce un prezioso corridoio verde che collega le prealpi bergamasche alla pianura padana.

Lungo le sponde di questi fiumi infatti permangono importanti spazi naturali, tra cui numerosi parchi e siti protetti, che rappresentano per le specie che compongono la ricca biodiversità della zona un vero e proprio rifugio.

Nonostante i tentativi di preservare queste aree verdi, l’altissima densità abitativa tipica dei territori che le circondano ha reso gli spostamenti della fauna selvatica estremamente complicati, se non impossibili. Questo però mette a repentaglio la sopravvivenza della specie animali, vanificando gli sforzi di conservazione fatti finora.

L’isolamento degli habitat non complica l’esistenza soltanto alla flora e alla fauna, ma anche ad alcune attività umane. Tra queste, la pastorizia itinerante è certamente la più sensibile, in quanto basata sulla possibilità di spostarsi a piedi, con gli animali, alla ricerca di aree di pascolo.

L’idea alla base di Natura vagante è quindi quella di integrare gli interventi di conservazione e ripristino degli habitat con lo sviluppo di una via di transumanza lungo il fiume Adda, tutelata e regolamentata in modo da contribuire al mantenimento degli equilibri ecologici. Questo perché conservare l’ambiente non significa soltanto proteggere le specie animali e vegetali che vi abitano, ma anche preservare l’identità culturale di un territorio.

A tal fine, Natura Vagante ha previsto oltre venti interventi, così raggruppabili:

1

Studio e monitoraggio del territorio per individuare modalità di gestione più sostenibili

2

Interventi diretti di creazione, miglioramento e connessione degli habitat

3

Sensibilizzazione della cittadinanza sul problema della frammentazione e su che cosa si sta facendo per contrastarla

Quattro i comuni della provincia di Bergamo nel territorio del Plis del fiume Brembo interessati nei prossimi mesi dagli interventi di riqualificazione ambientale previsti dal progetto Natura vagante. A Boltiere, Bonate Sotto, Dalmine e Osio Sotto sono iniziate le attività per ricucire e potenziare la rete degli habitat naturali.

Gli interventi sono  realizzati con il contributo di Fondazione Cariplo e del Plis del basso corso del Fiume Brembo e realizzati in collaborazione con Il Parco dei Colli di Bergamo.